Si è tenuto oggi presso la sede di Porta Futuro Bari (Ex Manifattura dei Tabacchi) l’evento organizzato da IFOA dedicato a un tema di grande attualità: il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e le opportunità di reinserimento professionale per persone provenienti da percorsi alternativi alla detenzione o dal sistema penitenziario.
Cobar Spa ha partecipato attivamente all’iniziativa, confermando il proprio impegno concreto su temi di responsabilità sociale e inclusione lavorativa. A rappresentare l’azienda è intervenuto Domenico Spinelli, Human Resources Director di Cobar Spa, tra i relatori dell’incontro. L’evento ha visto il confronto tra imprese, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere strumenti, incentivi e buone pratiche di inclusion hiring. Numerose le testimonianze di aziende pugliesi che hanno già integrato con successo risorse motivate e preparate, ottenendo risultati positivi sia in termini di produttività che di impatto sociale. L’iniziativa, introdotta dai saluti istituzionali del Comune di Bari, ha visto la partecipazione di rappresentanti di CGM Bari, Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Fondazione AIDP, APS Seconda Chance e altri importanti stakeholder. Cobar Spa conferma il proprio ruolo di impresa responsabile, convinta che l’inclusione lavorativa non rappresenti solo un dovere sociale, ma anche una scelta strategica e lungimirante per il futuro del territorio e delle aziende che vi operano.



