2 August 2026

Cobar contribuisce alla realizzazione del campo da basket “Luigi Ladisi” ad Altamura

Nel quartiere Trentacapilli di Altamura, all’angolo tra via Alberobello e via Bitonto, è stato inaugurato il campo da pallacanestro “Luigi Ladisi”. L’impianto è intitolato a un giovane medico e appassionato di basket scomparso prematuramente e rappresenta un’importante aggiunta all’offerta sportiva della città. La realizzazione è stata resa possibile da una collaborazione articolata che ha coinvolto l’associazione “Oltre ogni limite” (nata dieci anni fa e dedicata a Ladisi), l’Amministrazione comunale, l’associazione “La panchina degli amici di Savino”, professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze e diversi sostenitori.

La nuova struttura entra a far parte del patrimonio comunale e è gestita dall’ente pubblico. È già aperta e il suo utilizzo è libero. Come sottolineato in occasione dell’inaugurazione, spetta all’intera comunità custodire e rispettare questo spazio.

Cobar ha scelto di contribuire a questo progetto. Per un’impresa come la nostra, radicata ad Altamura e impegnata da oltre trent’anni nella realizzazione di opere pubbliche e private, il contributo allo sport e all’associazionismo non è un’attività secondaria, ma parte integrante del proprio ruolo sul territorio.
L’obiettivo di Cobar è duplice: da un lato realizzare interventi di qualità, dall’altro partecipare allo sviluppo della comunità in cui opera. Crediamo che un’impresa debba essere presente non solo nei cantieri, ma anche nei luoghi in cui si costruiscono relazioni, opportunità e senso di appartenenza.
Sostenere la nascita di uno spazio sportivo accessibile e aperto a tutti significa investire nei giovani, rafforzare il tessuto associativo e contribuire alla qualità della vita della città.
Contribuire a iniziative come questa è coerente con la nostra visione: un’impresa che cresce insieme al territorio, mettendo risorse e competenze a disposizione di chi lavora ogni giorno per generare valore sociale. Il campo “Luigi Ladisi” è oggi un bene di tutti. Cobar è soddisfatta di aver potuto contribuire alla sua realizzazione e confida che venga utilizzato e custodito con la stessa attenzione con cui è stato realizzato.