18 September 2026

Completato l’intervento di adeguamento del Padiglione Asclepios 1 al Policlinico di Bari: nuovi standard per la terapia intensiva

Cobar Spa ha ultimato con successo i lavori di adeguamento funzionale ed impiantistico di una porzione del primo piano del Padiglione Asclepios 1 del Policlinico di Bari. L’intervento si inserisce nel quadro del Piano di Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Nazionale, concepito per potenziare la capacità di risposta del sistema sanitario e ottimizzare gli spazi assistenziali esistenti. L’opera ha interessato i locali precedentemente occupati dai reparti di medicina fisica e riabilitazione e di telecardiologia, trasformandoli in un polo tecnologico avanzato dedicato all’emergenza-urgenza e alla terapia intensiva nel rigoroso rispetto delle normative in materia di superamento delle barriere architettoniche.

Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla realizzazione di 24 nuovi posti letto di terapia intensiva. Dodici di questi sono stati ricavati in un ampio open space ottenuto mediante la razionalizzazione e la demolizione delle tramezzature preesistenti, ed è dotato di un sistema di sollevapazienti longitudinale a servizio di ogni postazione, mentre le pareti perimetrali sono state arricchite con ampie vetrate fisse per garantire un costante controllo visivo dal corridoio di distribuzione. Quattro posti letto sono dislocati in stanze di isolamento dedicate alla gestione dei pazienti che richiedono protezione particolare, di cui due servite da un ambiente filtro dedicato e due da un filtro in comune per la massima sicurezza biologica. I restanti 8 sono ubicati nel lato sud. Lungo la spina centrale del reparto sono state posizionate la control room e l’area infermieri, comprendenti postazioni di monitoraggio informatico e un ampio piano attrezzato per la preparazione farmaceutica, oltre a un’area d’attesa e locali dedicati al colloquio con i parenti che rimangono separati dai flussi clinici.

Per garantire i più elevati standard di sicurezza igienico-sanitaria e prevenire il rischio di contaminazione, l’ex reparto di telecardiologia è stato riconvertito in un’area spogliatoi d’avanguardia a servizio del personale medico del reparto e del blocco operatorio. Gli spogliatoi, suddivisi per genere, permettono agli operatori di indossare i Dispositivi di Protezione Individuale prima dell’accesso in reparto, sfruttando un apposito locale di svestizione interno per la rimozione in sicurezza. Lo spogliatoio maschile, con una capienza di novantaquattro armadietti, e quello femminile, con centoquattordici armadietti, integrano servizi igienici, docce a filo pavimento e postazioni completamente accessibili a persone su sedia a ruote. L’accesso a questi ambienti avviene tramite varchi filtrati con apertura automatica per prevenire ogni introspezione visiva e contaminazione ambientale. Con la conclusione di questo cantiere, Cobar Spa conferma il proprio ruolo di partner strategico nella realizzazione di opere pubbliche complesse nel settore sanitario, coniugando tempestività di esecuzione, rigore ingegneristico e massima attenzione alla qualità degli ambienti di cura e di lavoro.