Edilizia Scolastica
EDIFICIO SCOLASTICO – Avezzano (AQ)
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DIRETTORE DEI LAVORI

Ing. Livio Paris

STAZIONE APPALTANTE

Comune di Avezzano

OGGETTO DEI LAVORI

Lavori di adeguamento alla normativa sismica ed alla sicurezza dell’edificio scolastico in via Corradini mediante delocalizzazione in via Puglie

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

Arch. Sergio Pepe

PROGETTO

Raggruppamento Temporaneo di progettisti – Ing. Fabio Morgante (Capogruppo)

PERIODO DI ESECUZIONE

13/03/2019 – in corso

IMPORTO COMPLESSIVO

€5.692.809,48

DETTAGLI INTERVENTO

A seguito di una ricognizione effettuata dopo il sisma che colpì L’Aquila nel 2009 emerse chiaramente che gli edifici ospitanti la scuola “Corradini” e “Fermi”, nel comune abruzzese di Avezzano, non rispondevano  più agli standard di funzionalità e sicurezza vigenti. Il successivo piano di edilizia scolastica ha disposto la realizzazione di un nuovo polo scolastico per 675 studenti, composto da 2 blocchi per la didattica: uno ospitante 250 bambini della scuola elementare “Camillo Corradini”; l’altro destinato ai 375 studenti della scuola media “Enrico Fermi”. Il progetto sorge all’interno di un’area trapezoidale di circa 11.726 mq precedentemente adibita a deposito mezzi.

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A seguito di una ricognizione effettuata dopo il sisma che colpì L’Aquila nel 2009 emerse chiaramente che gli edifici ospitanti la scuola “Corradini” e “Fermi”, nel comune abruzzese di Avezzano, non rispondevano  più agli standard di funzionalità e sicurezza vigenti. Il successivo piano di edilizia scolastica ha disposto la realizzazione di un nuovo polo scolastico per 675 studenti, composto da 2 blocchi per la didattica: uno ospitante 250 bambini della scuola elementare “Camillo Corradini”; l’altro destinato ai 375 studenti della scuola media “Enrico Fermi”. Il progetto sorge all’interno di un’area trapezoidale di circa 11.726 mq precedentemente adibita a deposito mezzi.

La struttura portante del nuovo edificio sarà composta da tre telai diversi, collegati tra loro da giunti tecnici poiché questi telai sorgeranno su fondazioni di diversa tipologia. Tale scelta è dovuta a prescrizioni di carattere geotecnico relativa al terreno di sedime. La struttura portante dell’intero edificio sarà costituita da travi e pilastri in acciaio, sormontata da una copertura a falde inclinate di circa 30°. Tali falde inclinate, con impluvio interno, saranno la base d’appoggio dei pannelli fotovoltaici e solari con esposizione a sud, ma saranno anche un ottimo sistema di raccolta delle acque meteoriche e delle nevi, che saranno, a loro volta, raccolte in un serbatoio per poi essere recuperate e riutilizzate.

I prospetti saranno caratterizzati da ampie finestrature schermate da brise soleil. A partire dal centro del complesso, si congiunge un volume ortogonale ad esso che fungerà da ponte di collegamento con gli spazi della palestra e l’auditorium. Tale collegamento sarà costituito da grandi facciate vetrate, divenendo un ponte trasparente che consentirà la vista verso il giardino. Ai fini dell’accessibilità sono stati eseguiti attenti studi relativi alla viabilità e al parcheggio pertinenziale, al fine di gestire correttamente l’entrata, l’uscita e la sosta delle auto, prevedendo anche una zona destinata alla sosta dei mezzi pubblici per consentire la salita e la discesa degli studenti, in assoluta sicurezza, senza interferenze con i flussi automobilistici. Lo spazio dell’atrio avrà un importante valore funzionale poiché consentirà ai bambini dei primi anni ed agli studenti tutti un immediato e corretto orientamento all’interno. L’atrio sarà anche il giunto funzionale tra tutti gli spazi del complesso scolastico, collegamento con il giardino nei momenti di ricreazione, “ponte” verso la palestra e l’aula magna durante le ore di scuola, intermezzo verso la discesa alla mensa.

Questo ambito della nuova scuola avrà pavimenti e parziali rivestimenti delle pareti in PVC colorato, al fine di ridurre al minimo la rumorosità e consentire la massima igiene e sicurezza nei percorsi di transito delle scolaresche. La distribuzione degli ambienti prevede che al piano seminterrato vi sia la palestra con relativi spogliatoi e servizi igienici, l’aula magna, la mensa ed alcuni locali tecnici; al piano terra saranno ubicati l’atrio d’ingresso, la biblioteca, la direzione, i sistemi verticali di collegamento, la didattica della scuola primaria e la didattica della scuola media; al primo livello saranno posizionate la didattica della scuola primaria, la didattica della scuola media, l’atrio d’ingresso, la biblioteca, gli uffici della direzione, la terrazza ed il tetto giardino; al secondo livello ci sarà l’atrio d’ingresso, la didattica della scuola media e l’ascensore.

L’uso del colore sarà attentamente studiato e articolato al fine di rendere immediatamente leggibili i percorsi ed i collegamenti funzionali alle diverse attività didattiche.  Sono stati anche eseguiti attenti studi sull’illuminazione, difatti il progetto fonda sulla presenza di ampie vetrate e giochi di volume che garantiscono la massima illuminazione o le necessarie ombre, a seconda dei momenti della giornata. Si è pensato, dunque, di creare un giardino esterno che fosse quanto più possibile tendente al naturale e che si adattasse ai fini ludici e didattici. Difatti sul tetto dell’aula magna ci sarà un grande orto didattico per sperimentare direttamente i cicli di crescita della vegetazione al susseguirsi delle stagioni, pertanto sarà un vero e proprio laboratorio botanico in cui acquisire conoscenze. Tali spazi all’aperto hanno come obiettivo comune quello di favorire la socialità, la solidarietà di gruppo, nonché la crescita personale e la consapevolezza di sé.

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