Restauro
FORTE A MARE – Brindisi
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DIRETTORE DEI LAVORI

Arch. Federica Vinciguerra

STAZIONE APPALTANTE

Ministero della Cultura

OGGETTO DEI LAVORI

LAVORI DI COMPLETAMENTO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI FORTE A MARE - BRINDISI 

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

Arch. Doriana De Tommasi

PROGETTO

Arch. Antonio Zunno

PERIODO DI ESECUZIONE

17-05-2022 - in corso

IMPORTO COMPLESSIVO

3.411.289,80 €

DETTAGLI INTERVENTO

LAVORI DI COMPLETAMENTO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI FORTE A MARE – BRINDISI 

Il Castello di Brindisi è una complessa opera fortificata costruita sull’isola di Sant’Andrea, all’imboccatura del porto esterno di Brindisi, i cui lavori vennero iniziati nel 1558 e durarono per ben 46 anni. Noto anche come Castello Alfonsino o Castel Rosso, per via del colore dei conci di carparo usati per la sua costruzione, venne costruito direttamente sul banco di roccia con murature in calcarenite locale in conci e pietrame legati con bolo. Il Castello presenta una pianta trapezoidale con ai vertici due bastioni pentagonali e un torrione circolare,

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LAVORI DI COMPLETAMENTO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DI FORTE A MARE – BRINDISI 

Il Castello di Brindisi è una complessa opera fortificata costruita sull’isola di Sant’Andrea, all’imboccatura del porto esterno di Brindisi, i cui lavori vennero iniziati nel 1558 e durarono per ben 46 anni. Noto anche come Castello Alfonsino o Castel Rosso, per via del colore dei conci di carparo usati per la sua costruzione, venne costruito direttamente sul banco di roccia con murature in calcarenite locale in conci e pietrame legati con bolo. Il Castello presenta una pianta trapezoidale con ai vertici due bastioni pentagonali e un torrione circolare, impostati su muri a scarpa marcati all’esterno da cornici toriche.
L’obiettivo del progetto è quello di completare le opere all’interno del Castello Alfonsino al fine di renderlo fruibile in tutte le sue parti e realizzare l’allacciamento idrico- fognario – elettrico del complesso monumentale alle reti cittadine.
Al piano terrà ed al primo piano si interverrà prevalentemente sulle murature e sulle volte, i cui interventi saranno finalizzati prevalentemente all’eliminazione degli intonaci ormai instabili e sfarinati a causa dei fenomeni di umidità presenti. Si procederà con la revisione delle murature in tufo o in pietrame, avendo cura di salvaguardare le parti in buono stato, eliminando poi gli strati di muratura in conci in tufo o pietrame decoesi e non più recuperabili. Per le parti ammalorate di muratura, non recuperabili, si procederà con la sostituzione dei conci mediante metodo cuci-scuci da eseguire gradatamente in modo da non interrompere la funzionalità statica delle murature. Saranno ricostruiti tutti i davanzali e le soglie con cocciopesto a base di calce idraulica e inerti e saranno consolidate le parti ammalorate e pericolanti. Saranno riequilibrate le cromature delle pareti interne mediante velature di pittura traspirante. Sostituendo inoltre il corpo ascensore preesistente. Quanto alla pavimentazione degli spazi interni, si prevede l’integrazione della stessa nelle parti mancanti e si procederà con un trattamento generalizzato di aeropulitura senza intaccare l’originale patina di invecchiamento dei supporti trattati.
Saranno restaurati e recuperati gli infissi lignei esistenti, i portoni e serramenti. Saranno invece sostituiti gli infissi danneggiati, prevedendo l’istallazione di nuovi serramenti realizzati in acciaio brunito con vetro camera.
In relazione ai fenomeni di degrado che caratterizzano l’esterno si procederà con la revisione delle cortine avendo cura di conservare la patina originaria, ispezionando lo stato di conservazione dei conci, eliminando corpi estranei e rimuovendo depositi superficiali a mezzo di aria compressa. Saranno inoltre previsti eventuali interventi di cuci e scuci e consolidamento nelle sezioni di muro ammalorate.  Sui prospetti nell’atrio del castello si procederà con interventi di tipo conservativo finalizzati alla rimozione di fenomeni di degrado su diversi conci di muratura dovuto ad erosione di tipo eolico, come anche sul portale d’ingresso ove è necessario un intervento di revisione degli elementi lapidei caratterizzanti il portale stesso e gli elementi decorativi costituiti da stemmi e fregi presenti nei pannelli murari della parte sommitale.
Completano gli interventi di restauro le opere necessarie agli allacciamenti alla rete idrica, fognaria ed elettrica alle reti cittadine. 
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