Restauro
MONASTERO DELLA VISITAZIONE – Reggio Calabria
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DIRETTORE DEI LAVORI

Arch. Demetrio Beatino

STAZIONE APPALTANTE

Comune di Reggio Calabria Risorse Settore Europee e Nazionale

OGGETTO DEI LAVORI

Recupero conservativo e rifunzionalizzazione del Monastero della Visitazione per la creazione della Cittadella della Cultura

RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO

Geom. Vincenzo Cuzzola

PROGETTO

Apollodoro Studi e Ricerche Srl – Arch. Francesca Menchella, Arch. Roberta Zaccara

PERIODO DI ESECUZIONE

11/04/2017 – in corso

IMPORTO COMPLESSIVO

€ 3.657.792,17

DETTAGLI INTERVENTO

RECUPERO CONSERVATIVO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL MONASTERO DELLA VISITAZIONE PER LA CREAZIONE DELLA CITTADELLA DELLA CULTURA

L’ex Monastero della Visitazione, di proprietà del Comune di Reggio Calabria, è diventato un Museo del territorio, dedicato all’evoluzione urbanistica della città, della cultura contadina e di quella materiale, legata ai cicli produttivi. I locali al primo piano dell’edificio andavano recuperati non solo a fini meramente conservativi, ma anche perché potessero adempiere alla loro nuova funzione. Quanto all’allestimento museale, in rispondenza al criterio di riutilizzo degli edifici fissato dallo U.S. Green Building Council (USGBC), sono state realizzate delle “scatole espositive” che non intaccano la struttura perché reversibili e completamente indipendenti dal vano murario.

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RECUPERO CONSERVATIVO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL MONASTERO DELLA VISITAZIONE PER LA CREAZIONE DELLA CITTADELLA DELLA CULTURA

L’ex Monastero della Visitazione, di proprietà del Comune di Reggio Calabria, è diventato un Museo del territorio, dedicato all’evoluzione urbanistica della città, della cultura contadina e di quella materiale, legata ai cicli produttivi. I locali al primo piano dell’edificio andavano recuperati non solo a fini meramente conservativi, ma anche perché potessero adempiere alla loro nuova funzione. Quanto all’allestimento museale, in rispondenza al criterio di riutilizzo degli edifici fissato dallo U.S. Green Building Council (USGBC), sono state realizzate delle “scatole espositive” che non intaccano la struttura perché reversibili e completamente indipendenti dal vano murario.

Queste scatole sono ubicate sul braccio Est-Ovest, una volta ospitante le celle del monastero, e sono posizionate in serialità proprio per richiamare la disposizione tipica dell’assetto monastico. 

Per superare il dislivello tra le stanze espositive e il corridoio antistante, è stata realizzata una pedana lignea affiancata da una serie di teche espositive. Il terrazzo al primo piano è parte integrante del percorso espositivo e ospita, a tal fine, un pergolato ligneo con fioriere ed essenze locali. La realizzazione di una nuova scala permette di accedere al terrazzo del secondo piano, un belvedere destinato alla sosta dei visitatori, allestito con sedute ad isola rivestite in legno integrate con fioriere.

I parapetti delle terrazze del primo e del secondo piano sono stati rialzati per adeguarli alle normative vigenti. Sono stati realizzati controsoffitti per ospitare gli impianti che garantiranno condizioni di temperatura e umidità funzionali alla salvaguardia di tele e tavole e al comfort dei visitatori.

L’intervento di restauro è stato impostato con un approccio fortemente conservativo. Per garantire la massima longevità del bene la progettazione è stata preceduta da un attento studio delle consistenze materiche e delle condizioni di conservazione.

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